Don Luigi Farina

Polisportiva Alta Valassina ASD

Fondatore della Polisportiva e parroco di Magreglio (1941-2014)

Biografia di Don Luigi Farina

Don Luigi Farina è nato l'11 gennaio 1941 a Dolzago (Lecco). Cresciuto in una famiglia religiosa, ha perso il padre in giovane età e ha ricevuto una forte influenza vocazionale dallo zio prete. Entrato in seminario a Vicenza a 15 anni, è stato ordinato sacerdote nel 1966.

Dal 1985 è stato parroco di Santa Marta Vergine a Magreglio (Como) e rettore del Santuario della Madonna del Ghisallo, Patrona dei ciclisti (proclamata da Pio XII nel 1949). Conosciuto come il "parroco del Ghisallo", ha dedicato oltre vent'anni al santuario, diventando confessore discreto e guida spirituale per ciclisti professionisti e amatori.

Appassionato di ciclismo, educatore dei giovani e "vescovo dei poveri", ha promosso valori cristiani, solidarietà e crescita comunitaria. Ha fondato la Polisportiva Alta Valassina ASD nel 2010 per unire sport, fede e amicizia nel territorio dell'Alta Valassina.

Don Luigi è deceduto il 7 luglio 2014 a 73 anni dopo una lunga malattia. I suoi funerali a Magreglio hanno visto una folla commossa di oltre mille persone, con un corteo di ciclisti che ha accompagnato il feretro al Santuario del Ghisallo per l'ultimo saluto.

Il Sogno di Don Luigi: Un Progetto sul Monte San Primo

Il sogno più profondo di Don Luigi era legato al Monte San Primo, montagna iconica dell'Alta Valassina vicino a Magreglio. Immaginava un luogo di spiritualità, riflessione e comunità, forse con la costruzione di una cappella o chiesa dedicata alla preghiera e all'incontro con Dio nella natura.

Questo sogno si è parzialmente realizzato attraverso la Polisportiva Alta Valassina, nata proprio dalla sua visione di promuovere lo sport come strumento educativo e di valori cristiani per i giovani. L'associazione, con discipline come calcio, pallavolo, basket e altre, continua a incarnare il suo impegno per la crescita integrale della persona: corpo, mente e spirito.

Don Luigi vedeva nello sport un mezzo per insegnare amicizia, rispetto, impegno e fair play, valori che ha trasmesso instancabilmente durante i suoi anni di ministero.

Galleria

Immagini autentiche o rappresentative di Don Luigi Farina, del Santuario del Ghisallo e del Monte San Primo

Don Luigi Farina al Santuario del Ghisallo

Don Luigi Farina al Santuario del Ghisallo (foto d'archivio)

Santuario Madonna del Ghisallo

Santuario Madonna del Ghisallo, legato alla vita di Don Luigi

Corteo ciclisti al Ghisallo

Corteo ciclisti al Ghisallo per l'ultimo saluto (2014)

Don Luigi Farina Monte San Primo

Il Monte San Primo, cuore del sogno di Don Luigi

Don Luigi Farina sulla salita del Monte San Primo

In salita sul Monte San Primo

Don Luigi Farina e Giacomo Vicini

Don Luigi Farina e Giacomo Vicini

Testimonianze e Ricordi

«Don Luigi sapeva chiaramente che la sua chiamata stava arrivando ma non si è lasciato turbare, aveva fiducia verso questo momento perché sapeva a chi andava incontro e chi lo attendeva: Gesù. [...] La tua assenza lacera la nostra anima ma non piangiamo – hai dedicato la tua vita al Signore e ora, in cielo, completi la tua opera. Ti ringraziamo per essere stato presente, e per averti avuto con noi.»

Un nipote, durante i funerali (9 luglio 2014)

«Ciao don, voglio ricordarti così, senza troppe smancerie e con parole umili e semplici, proprio come ci hai insegnato tu. Ci hai insegnato a crescere con dei valori e, anche a vedere dai tanti giovani che ci sono qui, sono davvero convinto che hai fatto un gran lavoro. Eri sempre preso, sempre in ritardo, per non mancare in nessuno dei tuoi tanti impegni. Ricordo gli anni dei campeggi estivi, in cui ci accompagnavi sempre e le tue prediche perché come dicevi tu “nessuno era un angioletto”. Magreglio è orgoglioso di avere avuto un parroco come te. Hai sempre lottato e anche durante la malattia sei stato presente. Il Santuario del Ghisallo, i ciclisti che lo hanno frequentato, non possono che dirti grazie. Un grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per noi.»

Danilo Bianchi, Sindaco di Magreglio (9 luglio 2014)

«Don Luigi era un pastore instancabile, appassionato di ciclismo e dedito ai poveri. La sua visione ha dato vita alla Polisportiva, un sogno diventato realtà per la nostra comunità. Ha insegnato a tanti giovani i valori dello sport e della fede.»

Dalla Polisportiva Alta Valassina ASD (in occasione dei 15 anni, 2025)

«Era il discreto confessore dei campioni del ciclismo che spesso si rivolgevano a lui per un supporto religioso, il prete volitivo che difendeva il crocifisso, l’insegnante pronto a dialogare in classe con i giovani di svariati temi, il sacerdote che richiamava i fedeli ad essere più presenti in chiesa. Era tutto questo e molto altro.»

Articolo de La Provincia di Como (luglio 2014)

Queste testimonianze riflettono l'impatto profondo che Don Luigi ha avuto sulla comunità di Magreglio, sul mondo del ciclismo e sui giovani della Valassina.

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